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WhatsApp marketing
per gioiellerie italiane.

Broadcast a liste opt-in, chatbot 24/7, sequenze automatiche. Apertura 96% contro il 22% delle email. Il canale più caldo che hai oggi.

WhatsApp marketing per gioiellerie significa tre cose: broadcast (invio massivo a liste opt-in di clienti per nuove collezioni, eventi privati, promo lampo), chatbot (assistente AI che risponde 24/7 alle domande standard sul canale che il cliente apre davvero), e sequenze trigger (compleanno, anniversario, recall pulizia, 'pezzo pronto'). Apertura media 96% contro il 22% delle email — è il canale più caldo che ha oggi una gioielleria italiana.

— Cos'è

Tre cose dentro "WhatsApp marketing".

Capire dove vai prima di partire. Le tre piste hanno strumenti, costi e setup diversi.

01

Broadcast

Invio massivo a liste opt-in. Black Friday, nuova collezione, evento privato, "ultimi pezzi". È il pillar di questa pagina — sotto trovi i dettagli.

Vai al broadcast ↓
02

Chatbot WhatsApp

Assistente AI che risponde 24/7 a domande standard, riceve foto e vocali, escala al titolare quando serve. Pagina dedicata.

Vedi chatbot WhatsApp →
03

Sequenze trigger

Compleanno, anniversario, recall pulizia, "pezzo pronto". Stesse sequenze dell'email, ma sul canale che il cliente apre davvero.

Vedi sequenze →
01.
— Broadcast

Broadcast WhatsApp.

Apertura 96%. Il canale più caldo che hai.

Il broadcast WhatsApp per gioiellerie è l'invio di un messaggio a una lista segmentata di clienti che ti hanno dato l'opt-in. Non è una chat aperta col bot, non è una sequenza automatica trigger: è un push controllato — tu decidi cosa, a chi, quando. La differenza col canale email è brutale: il messaggio di benvenuto sul canale broadcast WhatsApp viene aperto dal 96% dei contatti, contro il 22% medio dell'email italiana. Significa che 4 clienti su 4 lo vedono il giorno stesso.

Funziona perché WhatsApp è il canale dove il cliente già parla con la famiglia, gli amici, il negozio sotto casa. Quando ti ha dato il numero per ricevere comunicazioni dalla gioielleria, quel canale è suo: il messaggio non finisce in un cassetto promozioni come le email, non viene saltato come una storia Instagram, non viene ignorato come una notifica push. Arriva accanto a quello che gli scrive sua moglie.

Quattro casi d'uso del broadcast

  • Nuova collezione. Foto del pezzo nuovo a tutta la lista VIP la mattina del giorno X — chi è interessato risponde "info" e parte la conversazione personalizzata.
  • Evento privato. Invito a serata anteprima collezione natalizia, RSVP via WhatsApp. Conferme che arrivano in 2 ore invece di 2 settimane.
  • Promo lampo. "Solo questo weekend, 15% sui pezzi della collezione X" — segmento alla lista che ha già acquistato dalla collezione X negli ultimi 24 mesi.
  • Riapertura post-ferie. "Da domani siamo aperti, vi aspettiamo" + foto della vetrina rinnovata. Riattiva la base in un colpo solo.

Come si costruisce la lista

La lista buona si costruisce dove il cliente è già caldo: al banco quando lascia il numero per la riparazione (checkbox di consenso esplicito alle comunicazioni promozionali, non un trucchetto sotto), sul sito con un opt-in dedicato in checkout o nella newsletter ("vuoi anche WhatsApp?"), via flow di iscrizione su WhatsApp ("scrivi 'iscriviti' per restare aggiornato"). Niente liste comprate. Mai. È contro le regole Meta, è contro GDPR, e ti brucia il canale in 48 ore.

02.
— Business API

WhatsApp Business API:
cosa serve davvero.

WhatsApp Business App (la versione gratuita che si scarica dallo store) e WhatsApp Business API sono due cose diverse. La prima è un'app per chat 1-a-1 col cliente, va bene per gestire le conversazioni manuali del giorno. Per fare marketing serio — broadcast oltre 256 contatti, automazioni, integrazione col CRM — serve la Business API: stesso WhatsApp lato cliente, ma messaggistica programmatica gestita da una piattaforma certificata Meta.

  • Opt-in obbligatorio con prova del consenso conservata per ogni numero — checkbox al banco, form sito, doppio opt-in.
  • Template Meta approvati per i messaggi promo (Marketing): si scrivono in anticipo, Meta li revisiona, una volta approvati si usano per i broadcast.
  • Costi a conversazione Meta divide in tre categorie: Marketing (la più cara), Utility (notifiche tipo "pezzo pronto"), Authentication (OTP). Italia tariffe pubblicate da Meta.
  • Integrazione col tuo gestionale via API — la lista contatti, i segmenti CRM, i tag prodotto vengono dal gestionale o dal CRM AI.
  • Numero verificato Meta con badge verde — il cliente ti riconosce, niente spam folder.

Il setup non lo fai tu da solo, e non dovresti. Ti mettiamo in piedi numero verificato, opt-in legale, primi template approvati, integrazione CRM. Tu decidi quando schiacciare invio sul broadcast.

— 03.

Chatbot WhatsApp: il banco aperto 24/7.

Se il broadcast è il megafono che usi quando hai qualcosa da dire, il chatbot WhatsApp è il banco aperto sempre — risponde alle domande standard ("orari del sabato?", "il mio orologio è pronto?"), riceve foto e vocali, escala al titolare quando il caso esce dal perimetro. Lo trattiamo per intero nella pagina dedicata.

Vedi il chatbot WhatsApp →
— 04.

Sequenze trigger su WhatsApp: stesse sequenze dell'email, canale diverso.

Compleanno del cliente, anniversario di matrimonio, recall pulizia ultrasuoni a 6 mesi, notifica "il tuo pezzo è pronto" — sono trigger automatici che partono dal CRM. La logica e i flussi sono gli stessi che usi per l'email; cambia solo il canale di consegna. Le tratteremo insieme nella pagina dedicata all'email automation.

Vedi le sequenze automatiche →
— Domande frequenti

Quello che ci chiedete spesso.

Cosa serve per partire con il broadcast WhatsApp?

Tre cose: WhatsApp Business API (non basta la Business App normale per i broadcast oltre 256 contatti), una lista opt-in costruita correttamente (con consenso esplicito al banco, sul sito o via flow di iscrizione), e template di messaggio approvati da Meta. Ti gestiamo tutto noi: setup tecnico, opt-in legale, primi template, integrazione col tuo gestionale o CRM.

Posso usare WhatsApp Business app normale o serve l'API?

L'app Business standard funziona per chat 1-a-1 e liste broadcast fino a 256 contatti — limite duro che non si supera. Per fare marketing serio su una base clienti vera (1.000, 5.000, 10.000 contatti) serve WhatsApp Business API: stesso WhatsApp lato cliente, ma messaggistica programmatica, segmentazione, analytics, integrazione CRM. È il setup che usano tutte le gioiellerie con base clienti seria.

Come gestisco l'opt-in legalmente in Italia?

Consenso esplicito GDPR su un'azione chiara: checkbox al banco quando il cliente lascia il numero (con testo del consenso scritto, non solo "accetta"), checkbox sul form contatti del sito, doppio opt-in via WhatsApp dopo l'iscrizione. Conserviamo prova del consenso per ogni numero. Niente liste comprate, mai. Senza opt-in pulito ti banna Meta e ti multa il Garante.

Quanto costa la WhatsApp Business API?

Due voci: piattaforma (lato nostro, fissa al mese a seconda del volume) e conversazioni Meta (variabili, pagate per categoria — Marketing, Utility, Authentication — al costo Meta italiano corrente, qualche centesimo per conversazione). In totale per una gioielleria media siamo nell'ordine di poche centinaia di euro al mese, vs ROI tipicamente >10x rispetto a email su lista comparabile. Numeri esatti in call.
— Il tuo canale

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